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Curiosità

Conosci davvero i semi di grano saraceno? Ecco 4 curiosità!

Il grano saraceno è una pianta di origine nordica-asiatica, ricca di proteine, amido e tanti sali minerali che contribuiscono alla salute del tuo organismo!

Altra caratteristica fondamentale dei semi di grano saraceno è la loro natura estremamente energizzante: le preziose proteine ci regalano un’importante fonte di energia e vigore, l’ideale per gli sportivi o per le stagioni fredde. E sono anche privi di glutine!

Ma oltre ai benefici c’è molto di più: ecco 4 piccole curiosità che (forse) non conoscevi.

Dentro la tradizione italiana

Il grano saraceno è la salutare base di due ricette italiane molto famose. Ti vengono in mente?

Una è la polenta taragna, polenta tipica delle zone dell’alta Lombardia; l’altra sono i pizzoccheri, formato di pasta tipico della Valtellina che ricorda delle piccole tagliatelle.

È l’ora del tè

Con i semi del grano saraceno tostati si ricava un ambrato infuso che si dice sia ricco di proprietà benefiche. In Inghilterra viene chiamato Buckwheat Tea mentre in Giappone SobaCha. Basta tostare per alcuni minuti i semi di grano saraceno e lasciarli poi in infusione in acqua bollente per una decina di minuti. Il risultato è un tè dal colore scuro e dal lieve sapore di nocciola.

Un momento di dolcezza

Dai deliziosi fiori bianchi/rosa della pianta del grano saraceno le api ricavano un buonissimo miele dal colore molto scuro e dal sapore intenso.

Perché “Saraceno”?

Ma la vera domanda è: perché si chiama grano saraceno? Esistono due possibili risposte:

  1. I semi vennero introdotti in Europa durante il Medioevo dai Turchi.
  2. Un tempo veniva definito “saraceno” tutto quello che veniva da fuori dai territori Europei.

Siamo riusciti a incuriosirti sul grano saraceno? Puoi provarlo con la nostra barretta al mirtillo con grano saraceno senza glutine.